martedì 3 maggio 2005

un caldo pomeriggio ci ha visti riuniti in una chiesetta piccina, insieme a rose arancioni e margherite bianche. Lo sposo emozionato come non l'avevo mai visto. L'attesa, breve, e poi arriva lei. è bellissima, come tutte le spose, come tutte le persone felici. cammina sicura gli ultimi 10 o 12 metri da nubile al braccio del primo uomo della sua vita, visibilmente commosso. La cerimonia ha inizio. La prima volta che una cerimonia religiosa non mi annoia. Sono così emozionata che non riesco neanche a piangere. I miei occhi e quelli di uno dei testimoni si incrociano più volte. so cosa sta pensando. tra un anno quasi esatto al loro posto ci saremo noi. senza un prete a benedire ma contornati dalle persone che amiamo e forse anche da persone di cui magari non ci importa un granchè. E la cerimonia è un continuo di flashback. Le classi delle medie, le feste, le passeggiate, quanto eravamo piccoli... Si sposa l'unico amico che c'era prima della nostra coppia e le è sopravvissuto. Si sposa la persona che ci ha fatto conoscere, la persona che ha portato quel suo amico-quasi cugino alla festa di un suo compagno di classe, festa in cui una ragazzina un po' intraprendente  gli poggiò le gambe sulle ginocchia. Tutto è iniziato lì. E noi lo abbiamo visto formare diverse coppie, le abbiamo viste sfasciarsi. e poi è arrivata lei e anche noi ci siamo resi conto che poteva essere quella giusta.
non ci sono altre parole, auguri.


 


 


 

2 commenti:

  1. Sei adorabile e commovente... dimmi che leggeranno queste righe. :)

    p.s.
    Mi sembrava strano leggere qualche post fa della domanda che lui ti fece e qualche post sopra del matrimonio... :)

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