mercoledì 4 maggio 2005

si lo so, ha ragione, lo sapevo da sola che anche studiando da sola non sarebbe stata la stessa cosa. però un rifiuto è un rifiuto. e una porta sbattuta in piena faccia fa male, e tanto. fa male quando ci hai comunque creduto, quando stai faticando per continuare a far parte di qualcosa in cui hai messo l'anima. perchè farmici credere?
e che cazzo mi ha chiamato a fare giorni fa per chiedermi se c'ero? io l'ho detto subito che avrei potuto studiare a distanza... e oggi un rifiuto totale, non posso farti partecipare al concerto. va bene, ok incasso, sto zitta e scompaio. ma scompaio su serio. e non venirmi a dire lo faccio anche per rispetto verso gli altri coristi che hanno provato un sacco. bene, vero. loro hanno provato. ma quandomai hai detto a qualcuno dei tuoi coristi di non partecipare ad un concerto perchè non sapeva la parte? no, dimmi quando, cazzo. c'era gente che dopo tre mesi di prove non la sapeva, la parte. a me non puoi concedere il beneficio del dubbio. va bene, che devo dire. come va bene che l'altra volta nessuno abbia pensato ad avvisarmi che si cantava a quella cena. va bene che nessuno abbia pensato che era plausibile fossi lì visto che c'erano le elezioni. va bene tutto, ma smettiamola di fare gli ipocriti. Sono fuori dal coro, è evidente, ma fuori mi ci avete mandato voi. Nonostante tutti gli scazzi, nonostante l'insofferenza rispetto a certe cose, IO ho continuato a volerne far parte. e per venire a cantare con voi sono stata ed ero anche stavolta disposta a farmi 500 km in due giorni. e ha pure il coraggio di dirmi fa come ti pare quando gli dico che non lo so se andrò al concerto a vederli. sai com'è, mi hai appena detto che non mi farai cantare, che ci saranno altri concerti (ma chi vuoi prendere per il culo, lo sai tu e lo so io che le cose non cambieranno nei prossimi mesi) il che mi sa tanto di contentino e  pensi pure che io ti dica che non vedo l'ora di farmi quei sopracitati 500 km in due giorni per vedervi cantare e cantare, in silenzio, le parti che in questi giorni ho imparato? ma pensi che sia di plastica? ma non ti sei accorto che stavo praticamente piangendo? ma sono mai stata considerata un po' più di un macchina per cantare in questo coro?
e comunque basta, mi concedo oggi per piangerci un po', domani è un giorno troppo importante per turbarsi con una cosa del genere. non pensavo mi prendesse così male, comunque. basta, da domani si cerca un altro coro. qui.

2 commenti:

  1. tesoruccio, tante coccole amorose.
    comunque, vorrei parlare con il tuo simpatico e geticolante maestro e chiedergli come mai, al concerto in cui io sono stata, ha fatto cantare gente che valeva un tuo dito mignolo.
    si fottesse, lui e quella manica di smandrappati (tiè).
    tu meriti un coro migliore (perchè vali!;-)

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  2. Dovrai solo abituarti a cantare con la "C" aspirata....

    Piccolo appunto mentale, ma perchè in tutti i cori di cui ho avuto esperienza, diretta o tramite amici, c'è sempre una importante presenza di stronzi?
    Comunque, è evidente che non ti meritavano.

    Mr. Pink

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