non saprei dire se è una incipiente spm (ché qui è ancora abbastanza difficile fare conti e previsioni)...però sto abbastanza girata di coglioni.
la realtà è che...mi sento sola. abbandonata, in un certo qual senso.
discorso già fatto, in realtà. c'è sempre chi aspetta che a muovermi sia io. e non solo fisicamente. che organizzi io, che faccia io, che mi muova (anche nelle piccole distanze) sempre io.
pensavo che almeno l'arrivo di mio figlio (!) spingesse i miei amici (?) a muoversi, a cercarmi, a coccolarmi, se così vogliamo dirla.
e invece no. e la realtà non è che sono girata di coglioni...è che sono triste.
triste perché speravo che i miei amici sapessero mettersi in discussione, sapessero pensare, sapessero cercare di capire di cosa io avessi bisogno. e invece no.
triste perché quando l'enp è nato, ed era un we, nessuno di loro ha fatto lo sforzo di fare questi dannati 250 km per venire a vederlo e a trovarci. lo hanno fatto altre persone. lo hanno fatto gli amici di Tiz, non i miei. e io avevo davvero bisogno, in quel momento, di averli e sentirli vicini. perché il parto è la più bella esperienza che ho fatto nella vita, perché ho visto nascere mio figlio, però il parto è anche dolore e paura e sangue e lacrime. e vorresti che le persone con cui hai diviso dieci anni di confidenze, paure, lacrime, sorrisi, sogni, capissero che potresti aver bisogno di loro. come ho cercato di capirlo io tutte le volte in cui c'era da capirlo. perché bastava la telefonata e io mi mettevo in macchina, perché ho preso permessi a lavoro per andare a consolare chi in quel momento aveva bisogno di me. e l'ho fatto volentieri e non m'è pesato e lo rifarei...perché l'ho fatto col cuore.
e di fronte a questo non c'è lavoro, non c'è scusa che tenga.
forse, è quasi certo, sbaglio io...come ho sbagliato in questi ultimi dieci anni (che poi in realtà sono quasi dodici, ma vabbé). perché io dò sempre il massimo e mi aspetto il massimo. ora ho capito e non mi aspetto più il massimo, anzi, a volte, non mi aspetto nulla. però è stato, è, un momento particolare. se non ti emoziona, se non ti fa pensare, se, se, se...allora forse vuol dire che in realtà non ti interessa un granché.
perché non ti sto parlando di una nuova casa, non ti sto parlando di un nuovo ragazzo...ti sto parlando di un figlio. e se non sei in grado di capire e magari mandare a puttane un tuo qualsiasi we...beh, allora, lo trovo squallido e infinitamente triste.
perché c'è stato chi si è guardato in faccia e quella domenica s'è fatto 500 km per venire a trovarci in ospedale, perché c'è stato un amico che ha smesso di lavorare la sera alle otto e si è messo in macchina ed è venuto su.
ecco. avrei voluto questo. non avrei voluto dire io, come sempre, "allora, quando vieni?", non stavolta.
e mi sento triste. e arida. e rabbiosa.
perché poi c'è anche qualcuno che mi chiede di mandarle le foto aggiornate. sai che nuova c'è? che se vuoi vedere mio figlio stavolta alzi il culo, mi rintracci e ti muovi tu.
perché se non l'hai fatto finora vuol dire, semplicemente, che non valgo la pena. io posso pure non valerne la pena, ma mio figlio no.
lunedì 30 luglio 2007
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guarda... io ho 19 anni.. nn ho unfiglio... e x questo se ne parlerà in futuro molto futuro.. ma questo tuo discorso sull'amicizia beh lo condivido al massimo...
RispondiEliminacredimi.. anke io son stanca di fare sempre io il primo passo.. o come si suol dire dalle mie parti "di farmelo mettere a quel posto" e quindi di cascarci sempre (perdona il francesismo.. ma quando ce vò ce vò... e poi spero di aver capito il senso del tuo post).. ma davvero.. anke a me ste cose fan girare i coglioni al mille x mille....
spero sta incazzatura x te passi....
saluti al piccolino =)
bacioni
Lilly
guarda... io ho 19 anni.. nn ho unfiglio... e x questo se ne parlerà in futuro molto futuro.. ma questo tuo discorso sull'amicizia beh lo condivido al massimo...
RispondiEliminacredimi.. anke io son stanca di fare sempre io il primo passo.. o come si suol dire dalle mie parti "di farmelo mettere a quel posto" e quindi di cascarci sempre (perdona il francesismo.. ma quando ce vò ce vò... e poi spero di aver capito il senso del tuo post).. ma davvero.. anke a me ste cose fan girare i coglioni al mille x mille....
spero sta incazzatura x te passi....
saluti al piccolino =)
bacioni
Lilly
tesò, anche se hai amici poco attenti, sappi che hai una terza nonna (adottiva)che ti pensa. sabato scorso sono andata alla upim con mamma la quale, appena visto il reparto pupini, ha comprato un giacchino in pile bianco con cappuccio per piergy ;-)
RispondiEliminatanti baci stasera ti chiamo
la
tesò, anche se hai amici poco attenti, sappi che hai una terza nonna (adottiva)che ti pensa. sabato scorso sono andata alla upim con mamma la quale, appena visto il reparto pupini, ha comprato un giacchino in pile bianco con cappuccio per piergy ;-)
RispondiEliminatanti baci stasera ti chiamo
la
@ la: tu sei preziosa, ma tua madre è veramente un tesoro! ah, resta inteso che tra gli amici "non attenti" tu non sia compresa, spero lo abbia capito!
RispondiEliminaIl tuo discorso non fa una piega ... e non hai tutti i torti!
RispondiEliminaA periodi alternati anche a me capita di pensare di avere amici un po' egosisti e molto egocentrici.
RispondiEliminaCredo che nel mio caso un po' me lo sono cercato mostrandomi sempre in grado di cavarmela da sola.
Alla fine pensano davvero che se sei emotivamente autosufficiente allora non hai momenti bui, nè troppo bisogno di condividere i bei momenti.
L'arrivo di un bimbo poi allontana sempre gli amici che non hanno condiviso questa esperienza. Noi abbiamo un amico single (amico da 10 anni, testimone di nozze...) che era sempre a cena da noi e che da quando è nato Matt (15 mesi) lo abbiamo visto circa 3 volte, per Natale e i compleanni.
Forse ora dirò una cosa impopolare... ma penso che le amicizie "per la vita" siano proprio rare e che sia giusto e normale frequentare chi ci apprezza e chi stimiamo in base al momento che stiamo vivendo.
Un bacio di sostegno
FemmAlfa
A periodi alternati anche a me capita di pensare di avere amici un po' egosisti e molto egocentrici.
RispondiEliminaCredo che nel mio caso un po' me lo sono cercato mostrandomi sempre in grado di cavarmela da sola.
Alla fine pensano davvero che se sei emotivamente autosufficiente allora non hai momenti bui, nè troppo bisogno di condividere i bei momenti.
L'arrivo di un bimbo poi allontana sempre gli amici che non hanno condiviso questa esperienza. Noi abbiamo un amico single (amico da 10 anni, testimone di nozze...) che era sempre a cena da noi e che da quando è nato Matt (15 mesi) lo abbiamo visto circa 3 volte, per Natale e i compleanni.
Forse ora dirò una cosa impopolare... ma penso che le amicizie "per la vita" siano proprio rare e che sia giusto e normale frequentare chi ci apprezza e chi stimiamo in base al momento che stiamo vivendo.
Un bacio di sostegno
FemmAlfa
FemmAlfa ha ragione al mille per mille.
RispondiEliminae, strano a dirsi, perchè sembra che stiamo scivolando dentro un imbuto di sensazioni comuni, ma il tuo post ha toccato delle corde mie che sono molto vive, presenti e doloranti.
ti capisco bene. anche se il mio gioele ancora non è nato, già lo vedo quali sono le amicizie che mi sanno stare accanto, in gravidanza e ancora più in quello che verrà dopo, temo.
ti abbraccio.
FemmAlfa ha ragione al mille per mille.
RispondiEliminae, strano a dirsi, perchè sembra che stiamo scivolando dentro un imbuto di sensazioni comuni, ma il tuo post ha toccato delle corde mie che sono molto vive, presenti e doloranti.
ti capisco bene. anche se il mio gioele ancora non è nato, già lo vedo quali sono le amicizie che mi sanno stare accanto, in gravidanza e ancora più in quello che verrà dopo, temo.
ti abbraccio.