giorni fa, in una stanza, ho visto una foto. una foto che anni fa sarebbe stata una stilettata, mi avrebbe fatto a pezzi.
oggi ho preso coscienza che un analogo con me non c'è, che per me, in quella stanza, non c'è posto. e mi chiedo se mai c'è stato. o se c'era e l'ho distrutto io col mio volere troppo e volerla tutta per me. o forse non ci sarebbe stato neanche allora.
mi rimane il dubbio di aver voluto sempre troppo, di aver forzato le cose perché non ho pazienza, di aver dato ad un rapporto un peso che sull'altra bilancia era non dico inferiore ma senz'altro diverso.
ma la cosa che più mi ha colpito è stato il lampo di gelosia, ancora, dopo anni. e poi improvvisamente la serenità, gli occhi di mio figlio, una coscienza diversa.
forse amiamo un po' troppo. e forse amiamo troppo perchè abbiamo paura che se non diamo così tanto saremo dimenticate o messe da parte.
RispondiEliminain ogni caso, è bene essere obiettive da ogni punto di vista.
se noi amiamo troppo, indubbiamente però a volte abbiamo incontrato persone che amavano troppo loro stesse, incapaci o ammutolite da questo nostro "eccessivo" dare.
quindi non addossarti colpe che non hai:gli esseri umani sono molto diversi tra loro e a volte si vuole bene a persone profondamente diverse da noi. Forse è la nostra forza, indubbiamente a volte fa molto soffrire.
Però come hai scritto nel post, ora c'è lui. Tutto il resto, non conta, è passato.
Ma tu, tutto questo lo sai bene!;-)
ti voglio bene
la
parole di crescita e superamento d un troppo amare....
RispondiEliminaBello..fra un pò il lampo di gelosia sparirà..