DUE BRACCIA STRAPPATE ALL'AGRICOLTURA
la fra è un mese che si sbatte i cosiddetti per fare un lavoro che non le competerebbe affatto, no no no. all'alba del nostro ritorno dopo le ferie, l'ark ha commissionato lo strutturale di un grosso edificio ad un coglione professionista, ingegnere, poiché lui ha sempre calcolato le strutture con il metodo delle tensioni ammissibili mentre ora la normativa impone quello degli stati limite. il mio ark ha quasi 70 anni e quindi nessuna voglia di mettersi a studiare un altro metodo (per inciso: i suoi edifici non sono mai crollati...). cmq eravamo rimasti a settembre. passa un giorno, ne passa un altro, ne passano una cifra e la proprietà inizia a dirci che vorrebbe st'esecutivo perché, ritirata la concessione, vorrebbe iniziare i lavori. ok. lo chiamiamo. nel frattempo s'era fatto novembre. questa perla di professionista si fa trovare palesemente con le brache calate e ci dice che è pieno di lavoro, i calcoli sono fatti ma sa le tavole sono da impaginare... va bene, dice il mio ark, li impaginiamo noi. noi significa IO ché lui a malapena lo sa accendere il pc. vabbè. io inizio diligentemente, a fine novembre, a impaginare le tavole. cosa che si dimostra complicatissima perché lui ha usato un solo layer per tutto quanto e vanno cambiate anche tutte le altezze dei font. l'errore madormale che ho commesso è stato però quello di pensare che il resto del lavoro fosse stato fatto bene. quando, dopo aver impaginato 20 tavole A0, ho aperto le tavole delle carpenterie mi sono vista passare davanti tutta la vita, come dire. voi sapete cos'è un filo fisso? a meno che non siate architetti, geometri o ingegneri no, vero? ebbene pare non lo sappia neanche lui. per la serie blog utilità: un pilastro generalmente rastrema salendo di piano poiché è inferiore il carico che vi insiste sopra, il filo fisso rappresenta la parte del pilastro che rimane allineata salendo, detto in due parole. per evidenza concettuale, un filo fisso deve necessariamente passare per un pilastro. per il rommel de' noartri pare che possa anche passare a 2,5 cm dal pilastro, invece. a parte il concetto errato in sè, me lo vedo proprio il carpentiere che si mette col decimetrino a misurare i 2,5 cm. quindi vanno reimpostati tutti i fili fissi. ma, pensa la fra, proviamo nel frattempo a sovrapporre l'architettonico (fornitogli) con la carpenterie. un disastro. da mettersi le mani nei capelli: travi dove non avevano senso alcuno di esserci (se ho disegnato una corte aperta che senso ha metterci una trave a chiusura? se ho una scala che si regge da un setto portante cosa ci sta a fare una trave trasversale, agli utenti cosa faccio gliela faccio saltare alla cavallina?), e pilastri di dimensioni non compatibili con le richieste. gli è stato chiesto di usare pilastri che avessero una delle due dimensioni pari a 25 cm, in modo da essere inseriti in murature da 30 compreso rivestimento. se non ti è chiaro il concetto chiedi chiarimenti, cavoli, no? no. ciò ha significato che la fra abbia dovuto cambiare le dimensioni dei pilastri, ridisegnare i fili fissi e di conseguenza reimpaginare e ricontrollare ogni trave e pilastro su cui aveva lavorato in precedenza e inoltre ricalcorare le quantità di ferri, dopo aver tolto quelli delle travi inutili. un mese di lavoro, su UN edificio. gli edifici sono 4, per inciso. ieri ho finito l'edificio A: 25 tavole A0 stampate, fotocopiate (sì abbiamo la fotocopiatrice grandi formati) in 4 copie (proprietà, incaricato del computo e 2 per il genio civile), tagliate e piegate. il lavoro di stampa, fotocopia, taglio e piega ha richiesto dalle 9 di mattina alle 7 di sera con una pausa di 15 minuti per andare a prendermi un gelato al volo. vabbè, cosa fatta.
stamane ho iniziato l'edificio D, che per qualche strana regola alfabetica è intercluso tra due edifici A speculari. vabbè. ah, intercluso significa che ha dei pilastri in comune, mica cazzi. ecco. stavolta non mi freghi: ho aperto per prime le carpenterie. i soliti pilastri dove non servono, ok. ma mi volete spiegare perché la stessa trave se studio l'edificio A è retta solo dai pilastri dell'edificio A e se studio l'edificio D è retta solo da quelli dell'edificio D, che peraltro non coincidono? cioè la struttura è unica e lavora tutta insieme, come cappero ti viene in mente di separarla? io francamente non so più come fare. quando me ne sono accorta volevo spegnere il pc, prendere tutte le mie cose e andarmene a casa per non tornare mai più.
la cosa che più mi rode è che 'sto stronzo incompetente verrà pure pagato per aver svolto 'sto lavoro...quanto mi darebbero per omicidio?
Nessun commento:
Posta un commento