SALDI ROMANI 2nd EDITION
- magliettina a maniche corte verde militare dell'Esprit
- magliettina a maniche lunghe prugna dell'Esprit (s'è capito che 'sta marca me piace assai?)
- maglioncino marroncino a maniche corte (3€...potevo lasciarla lì?)
ed ora passiamo alle cose serie... mia cugina ha fatto repulisti nell'armadio e ha detto alla mia mamma di vedere se c'era qualcosa di mettibile per lei o Ale essendo tutte cose nuove o messe due volte. la Fra si è avvicinata alle buste con passo felpato e con timore ha iniziato a tirare fuori roba (un po' come i conigli dal cilindro) pensando "quanto sarebbe bello se mi entrasse, quasi quasi me la provo". detto-fatto. il mio armadio si è perciò arricchito di:
- 1 tuta della arena
- 1 pantalone nike
- 1 pantalone da tuta
- 3 giacchettini primaverili
- 1 maglioncino carta da zucchero
- 1 maglietta CK
- 6 o 7 magliettine a maniche lunghe aderenti (alla faccia della pancetta, tiè)
- 1 camicia corta
- 1 body a maniche lunghe
inutile dire per mia madre e Ale non è rimasto praticamente nulla e che l'armadio è ora pienissimo. devo decidermi a togliere un po' di roba larga.
l'altro giorno commentavo ad un suo post su cosa cambia perdendo tanto peso. quello che cambia è la possibilità di trovare gli abiti che ci piacciono. il peso non dà la felicità ne' tantomeno la toglie. sono l'infelicità e la felicità a farci ingrassare o dimagrire e non il contrario. non sono più felice di quanto non fossi un anno fa, ovvero lo sono ma per tutt'altri motivi. perdere peso mi ha dato molta sicurezza in me stessa, mi ha fatto stare meglio con me stessa...ma mi rendo conto che questo è dovuto al motivo perchè sono ingrassata in questi anni. sono molto serena anche riguardo a questo argomento, devo dire. mi è anche venuta voglia di andare al cimitero e di dire una preghiera per chi mi ha fatto del male ma ha pagato abbastanza. e amo questo corpo. anni fa, quando dimagrii molto con quella cavolo di dieta del centro estetico (ti ricordi la'?), non mi riconoscevo ne' mi piacevo...scrivendo ad una persona riguardo al rapporto con il mio corpo lo paragonavo ad un mobile che conserva tutti i segni che ci abbiamo lasciato e che conserviamo perchè non abbiamo il coraggio di buttarlo, perchè non ci piace guardarlo ma lo teniamo per abitudine. ora mi piace il mio corpo. non è bello. ma amo ogni smagliatura perchè mi ha portata dove sono. e mi sento libera. e mi piace riscoprire ossa che non ricordavo di avere. adoro sentirmi le ossa delle spalle. non peso così poco dal 1991, non so se rendo l'idea.
venerdì 4 febbraio 2005
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Ah... complimenti per lo shopping e non. :)
RispondiEliminaChe paragone azzeccato e triste.
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