E' un periodo che... che vorrei cancellare.
mia mamma sta male e ancora non si è arrivati ad una diagnosi certa (forse fibromialgia?), abbiamo escluso un tumore e vabbè ma non è che una vita di cortisone sia esattamente una passeggiata di salute.
Una settimana fa è morta mia zia. Ed è stata una botta terribile. Una persona con cui non avevo rapporti strettissimi ma che ha fatto parte del mio vissuto di bambina, adolescente, adulta, mamma. una morte che era annunciata ma non con tempi così brevi. Una morte che lascia una famiglia ad affrontare problemi che era lei a gestire, che lascia una figlia con problemi psichiatrici che apparentemente solo lei riusciva a gestire e "stabilizzare".
In mezzo a tutto questo la consapevolezza che mi manca il mio lavoro, che stiamo cercando una casa, che stiamo cercando un figlio (che sembra si voglia far aspettare... e vabbé), che le giornate a casa con l'enp sono belle ma pesanti, che avrei bisogno di una pausa da questa vita da mamma, che forse non è proprio il caso che arrivi 'sto secondo figlio se trovo pesante occuparmi del primo, che forse tutto 'sto grande istinto materno non ce l'ho...boh.
Ecco, è un periodo che...boh.
E, nella sua meravigliosa semplicità, l'enp reagisce a tutto questo facendo progressi enormi: gattona, si tira su appoggiandosi alle cose, interagisce di più con l'ambiente e cresce, cresce, cresce... e io, quando lo vedo, mi sento terribilmente in colpa. Per non esserci sempre, per non giocare con lui tutto il pomeriggio, per volere una vita mia, anche.
Sto iniziando a vedere come la parte più difficile dell'essere genitori sia proprio questo: conciliare la propria individualità con l'occuparsi di un'altra persona, e chiedersi in continuazione se questo tuo voler mantenere la tua vita, questi tuoi interessi al di fuori di lui, non siano un segno del fatto che forse non lo ami abbastanza, come lui invece meriterebbe.
e quindi è un periodo che...boh.
avere una mamma definita completamente come PERSON gli farà solo che bene. lo renderai più ricco, gli darai più stimoli, lo renderai più indipendente e saprà farsi il letto da solo.
RispondiEliminae la sua fidanzata te ne sarà grata ;-)
scherzi a parte, è normale e giusto quello che ti sta capitando. PRG non vuole una chioccia, ma una mamma sprint, che sappia sfruttare quel bel cervellino che ha in quella bella testolina.
tranquilla piccoletta, è tutto a posto!
avere una mamma definita completamente come PERSON gli farà solo che bene. lo renderai più ricco, gli darai più stimoli, lo renderai più indipendente e saprà farsi il letto da solo.
RispondiEliminae la sua fidanzata te ne sarà grata ;-)
scherzi a parte, è normale e giusto quello che ti sta capitando. PRG non vuole una chioccia, ma una mamma sprint, che sappia sfruttare quel bel cervellino che ha in quella bella testolina.
tranquilla piccoletta, è tutto a posto!
Non credo che tu sia una mamma che non ama il suo bimbo.. hai solo un periodo di stanchezza pieno di pensieri e situazioni buie. Per quello che conta non sei sola.. ti leggiamo in tanti e facciamo tutti il tifo per te perche' sei una donna fantastica piena di vitalita' che pero' fatica un po' a uscire, ricorda che una donna soddisfatta di se stessa e' una mamma migliore di una che sta sempre addosso al figlio riempiendolo di insicurezze. Vai avanti e continua a scrivere sei grande! Alessandra
RispondiEliminaDai, pensa che dalle parti nostre neanche il primo s'è ancora deciso a farsi vedere... ed è più di un anno che lo attendiamo... avercelo, il problema del secondo.
RispondiEliminaQuanto alle altre questioni, mi dispiace per i tuoi cari malati o rimasti soli per il lutto; e il voler tenere fuori la tua vita da tuo figlio, se non è - e non è - dettato solo da stanchezza o pigrizia, è un gesto di amore enorme, altro che. Ho esempi a non finire di mamme che si realizzavano esclusivamente come mamme e se gli impedisci di farlo ti mortificano: ecco, lì non si capisce dove finisce "l'amare abbastanza" e il bisogno di appagamento personale.
(... e DOVE INIZIA il bisogno...)
RispondiEliminaDai, pensa che dalle parti nostre neanche il primo s'è ancora deciso a farsi vedere... ed è più di un anno che lo attendiamo... avercelo, il problema del secondo.
RispondiEliminaQuanto alle altre questioni, mi dispiace per i tuoi cari malati o rimasti soli per il lutto; e il voler tenere fuori la tua vita da tuo figlio, se non è - e non è - dettato solo da stanchezza o pigrizia, è un gesto di amore enorme, altro che. Ho esempi a non finire di mamme che si realizzavano esclusivamente come mamme e se gli impedisci di farlo ti mortificano: ecco, lì non si capisce dove finisce "l'amare abbastanza" e il bisogno di appagamento personale.