lunedì 15 ottobre 2007

per una serie di simpatici motivi (tipo che ci sono stati problemi con l'assegno di rimborso danni dell'assicurazione ma nel frattempo abbiamo dovuto pagare: lettino PRG, assegno all'avvocato, assicurazione macchina, contributi, affitto e bolletta random) la fra all'inizio di ottobre, e cioè a tipo 10 giorni dalla disponibilità sul conto del suddetto assegno e a tipo quasi 20 giorni dal prossimo stipendio, ha scoperto di avere tipo 90 euro nel conto. attimo di panico. pensiero che altri due soldini da parte per fortuna c'erano e che esiste quella santa cosa chiamata carta di credito, ma nel tempo che il cervello ci ha messo ad elaborare queste informazioni la fra ha sudato parecchio freddo.
Questa cosa ha comunque permesso alla fra di fare alcune esperienze e riflessioni:
1. la pubblicità dell'ikea è geniale e vera. perché la fra, dark depression mode on, s'è recata al liddl e s'è detta: con 30-40 euro dobbiamo camparci una settimana. e, con questa forma mentis, è riuscita a fare una spesa decente, oculata e soprattutto economica. e ha scoperto che il preparato al cioccolato da mettere nel latte (tutto ma il latte bianco no) costa meno, è il doppio ed è buono uguale uguale a quello straconosciuto, ha scoperto che si possono spendere 0,75€ per un litro di latte buonissimo, che i biscotti sono praticamente gli stessi...insomma che tutta una serie di prodotti la fra, da oggi, li compra lì.
2. la fra attualmente non lavora. per scelta: sua e degli altri. la fra non lavora da febbraio ovvero da quando la sua datrice di lavoro le ha detto "per ora la mia mole di lavoro/clienti non mi permette di pagarti lo stipendio, mi spiace". e anche alla fra è spiaciuto, per vari e comprensibili motivi. ora che l'enp è nato la fra si chiede se tornare a lavorare o no. perché la fra avrebbe bisogno di un part-time e di nonni vicini. due condizioni non verificabili. perché la fra non può presentarsi in uno studio e pensare di dettare le regole, dicendo io posso stare solo la mattina...già mi immagino la risposta dell'interlocutore: e sti cazzi? ecco. poi, voglio dire, la fra ci proverà pure ma la fra è abbastanza realista. la fra è così realista che è convinta che anche ottenendo un part-time non svolterebbe la sua situazione economica: ci sarebbe da mettere in conto il nido dell'enp, la benzina per portarcelo e riprenderlo e per andare e tornare dal lavoro. a volte la fra pensa di aver sbagliato tutto, lavorativamente parlando. pensa che sogna un lavoro con orari determinati e fissi, con le ferie, la malattia e la maternità (mio figlio domenica fa 6, sei!, mesi e qui s'è solo avuta notizia che la mia domanda di maternità è stata accettata...). pensa che l'architettura difficilmente potrà darle questo. pensa che vuole un altro figlio e probabilmente lo avrà prima di ricominciare a lavorare. pensa che a livello emozionale, emotivo e via dicendo la sua vita è esattamente come la voleva lei, anzi che non riusciva a immaginare questa felicità da quanta è... ma a livello lavorativo...beh, lasciamo stare.

2 commenti:

  1. Dopo aver fatto una ricerca (per adesso meramente di curiosità) sul costo degli IMPRESCINDIBILI asili nido (privati, neanche a dirlo, i pubblici sono offlimits per noi nababbi) nella mia realtà urbana, mi sono reso conto che almeno della metà dello stipendio se ne va in una cosa che, se non lavorassi, non ti servirebbe... c'è da chiedersi se serve realmente, rispondersi "forse no" e decidere di farlo solo per soddisfazione personale.

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  2. Ti auguro di poter avere un colpo di fortuna e di trovare il lavoro che desideri anche fosse solo per staccare un po' (a caro prezzo, visti i prezzi degli asili nido!!) dal ruolo di mammina!!
    Avrai un secondo bimbo e sara' bvellissimo... sarai una super mamma... spero fortunata in tuttoo!!

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