giovedì 5 luglio 2007

NESSUNO TOCCHI L’ENP

 

Domenica sera siamo andati a mangiare una pizza coi colleghi di Tiz, poiché uno di loro doveva dare un annuncio (a giudicare dalla nostra cerchia di amici e parenti non si direbbe proprio che il nostro paese sia a crescita zero). L’enp era stato preventivamente nutrito e cambiato e in macchina s’era rilassato parecchio.

Insomma arriviamo, tutti intorno alla carrozzina “quant’è cresciuto” “quant’è bello”, complimenti vari. Mio figlio, che è un piacione di prima categoria, dispensava sorrisoni a zero denti a destra e a manca.

Ci mettiamo seduti, viene dato l’annuncio di cui sopra, baci, abbracci.

Ordiniamo, l’enp inizia a fare qualche lagnetta, probabilmente aveva sonno. Lo lasciamo cuocere nel suo brodo, è abituato ad addormentarsi da solo. Mi distraggo un mezzo nanosecondo. Un collega di Tiz è lì che l’ha tirato su e se lo tiene in braccio. L’enp sta tipo 5 secondi senza dire nulla poi attacca un pianto assurdo. Inconsolabile. Allucinante.

Lì per lì ci ha trovato assolutamente spiazzati, non l’aveva mai fatto. Dopo tipo 10-15 minuti con lui che non si calmava, i neo-genitori che impallidivano sempre di più e gli avventori del ristorante che volevano chiamare il telefono azzurro, prendiamo tutte le nostre cosette, salutiamo e andiamo via, già pensando di passare in ospedale perché un pianto simile in un bambino che di solito è calmissimo e viene con noi ovunque ci faceva pensare a qualcosa che non andava.

Usciamo, siamo ancora nel terrazzo del ristorante e…stop. Basta. Calmo. Mi guarda e mi fa un sorriso bellissimo. Perplessi decidiamo di riprovare. Tiz torna dentro, io vado con l’enp a fare una passeggiata e a vedere come va. Visto che tutto tace, torno anche io al ristorante, dove la serata poi procede assolutamente normalmente.

Lì per lì ci siamo stupiti parecchio, poi abbiamo capito.

L’enp è un bambino assolutamente socievole, sorride a tutti, va volentieri in braccio a tutti…basta che prima passi dalle nostre, di braccia. In pratica crediamo abbia avuto un attacco di panico nel sentirsi preso da una persona che non conosceva. Odore diverso, braccia diverse, una mossa repentina. Credo di avere l’unico bambino con l’antifurto. Non che mi dispiaccia, eh.

4 commenti:

  1. Beh, credo proprio che hai ragione ... per un bimbo ancora piccolino essere preso da braccia "diverse" può essere da panico ....

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  2. capisco tuo figlio... a me da già nervoso quando la mia piccola la prendono senza chiedermi nulla (o, peggio, me la strappano letteralmente dalle braccia e poi dicono che non la sto guardando -.-)

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  3. @ calimera: non si azzardano neanche le nonne a strapparmelo dalle braccia...uccido per mooolto meno!

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  4. Mi associo a Calimera :) detesto quando parenti/amiche mi prendono il bimbo dalle braccia o lo prendono senza chiedere. Io con le neomamme che conosco non mai osato farlo!

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