venerdì 13 gennaio 2006

DE MATRIMONIO #3: LE PARTECIPAZIONI

All'alba della nostra decisione di sposarci tanto tempo fa, si ricorderanno sicuramente le sue colleghe, la fra dichiarò che "le partecipazioni voglio farmele io da sola, scritte a mano, con l'inchiostro bourdeax". dopo che anche la mattonella del bagno ebbe riso della sua idea, la fra si arrese al fatto che poteva non essere un'idea fattibile. poi si iniziò a convivere e l'idea passò nel dimenticatoio.
a novembre dello scorso anno la fra e tiz iniziarono a girare per sacchetti e bomboniere (post dedicato a breve) e appresero che i negozi di bomboniere hanno quasi sempre una tipografia annessa o convenzionata o. insomma la fra e tiz vennero messi di fronte a più e più cataloghi di partecipazioni. dalle più elaborate alle più semplici (poche in realtà), dalle più colorate alle più serie, dalle più raccapriccianti alle più carine. Avendone selezionate diciamo due o tre gli sventurati osarono chiederne il prezzo. a meno di 2 euro e mezzo (compresa busta, invito e fogliettino per confetti ma esclusa la stampa, da pagare a parte) pare non ci fosse assolutamente nulla. "mortacci acciderbolina!" disse la fra facendosi un rapido conto mentale della quantità di cui necessitavano, e "senta ma il font lo possiamo scegliere noi, no?" (domanda che la fra considerava retorica) "ehm, veramente...sa...in realtà...no". ah. la fra, che possiamo considerare la memoria storica della famiglia, a quel punto prese tutte le partecipazioni arrivate a casa dei suoi negli ultimi diciamo 15 anni, partecipazioni che teneva ordinatamente legate da un nastro di raso in una scatola dedicata, e iniziò a riflettere...rifletti che ti rifletti arrivò alla conclusione che una partecipazione altro non è che un foglio di cartoncino stampato su cui ci sono scritti i nomi degli sposi, l'evento che si celebra, quando, dove e gli indirizzi dei suddetti sposi. allora arrivò alla conclusione che comprando i cartoncini e le buste avrebbe potuto fare le partecipazioni esattamente come le desideravano. la fra passò una settimana intera su internet alla ricerca di un font che potesse soddisfare entrambi. selezionati una decina di font partì con le prove su carta da cui scelsero il font. poi su cartoncino. poi con le stampe definitive.
immaginate, ora, come la fra passa le serate...indizi: taglierino, squadretta, tavola...

5 commenti:

  1. ...ma sei matta che bei ricordi poi avrai quando ci ripenserai???
    :-))
    (BRAVA!)

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  2. ...ma sei matta che bei ricordi poi avrai quando ci ripenserai???
    :-))
    (BRAVA!)

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  3. O_O
    Onore al merito
    Mr. Pink

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  4. O_O
    Onore al merito
    Mr. Pink

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  5. Sei una forza FRa'... :) 2 euro e 50? Sigh... e chi si sposa piu'?! ;_;

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