martedì 29 novembre 2005

HP


Che GoF sarebbe stato un film cupo non c'erano dubbi.  il quarto è in assoluto (ma io non ho ancora letto il sesto) il libro più tetro e introspettivo della serie. Troviamo i ragazzi cresciuti, alle prese per la prima volta con affetti e rivalità. diciamo che i sentimenti, quello splendido e atroce groviglio di sentimenti che caratterizza l'adolescenza, fanno finalmente capolino in questa storia. per la prima volta vediamo il Male. e non potremo più parlare di Chi Sai Tu, il Male ha un nome e un corpo. Si affronta la paura e per la prima volta l'amicizia viene minata da sentimenti meno edificanti ma più umani. peccato non si sia parlato per niente di un certo insetto, dovranno recuperare nel prossimo film. assolutamente resa bene la crudeltà della scelta della seconda prova. Il torneo tre maghi sembra quasi una parafrasi della vita: lotti per qualcosa che ti pare prezioso, l'ottieni, poi la vita ti insegna che sono altre le cose che rischi di perdere, cose che ti sono molto care...infine, tra mille strade che ti si aprono devi sempre scegliere mantenendo la piena coscienza di te stesso...Un pochino troppo accentuato l'affetto di Hermione nei confronti sia di Harry che di Ron, a mio parere. e, altra pecca, hanno liquidato un pochino troppo semplicisticamente la fuga da azkaban del cattivo della storia: ci avrebbe aiutato a capire una morte che così appare fumosa. reso perfettamente invece il turbamento di Neville nei confonti della maledizione senza perdono crociatus.
insomma un bel libro, reso un bel film. mi sono emozionata dal primo fotogramma!
piccola riflessione: mentre uscivamo dalla sala, vedendo la massa di bambini silenziosi, mi sono chiesta perché mai fossero lì. il film è brutale, triste, tetro. affronta temi decisamente difficili da spiegare a bambini di 4 o 5 anni. ma i genitori leggersi il libro prima no?

1 commento:

  1. tesò, io il libro l'ho letto ma non me lo ricordo...quindi il tuo post lo leggerò solo dopo aver visto il film;.)bacio

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